Premio Gianandrea Mutti 2020, aperto il bando dedicato ai registi migranti
- federicagnugnoli
- 5 feb 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Perché sostenere il cinema dei registi migranti? Dobbiamo pensare alla capacità di lettura “stereofonica” del cinema di questi autori, che con i loro occhi doppi (provengono da una cultura e muovono verso un’altra) sanno vedere e filtrare la realtà in modo del tutto nuovo: pensiamo a quale aiuto potranno dare a un cinema italiano oggi in crisi.
Gian Luca Farinelli Direttore della Cineteca di Bologna

Associazione Amici di Giana, Fondazione Cineteca di Bologna, Archivio delle Memorie Migranti (AMM) e Fondazione Pianoterra onlus indicono la 12ª edizione del Premio Gianandrea Mutti, dedicato a registi di origine migrante stranieri e italiani. Il bando rimarrà aperto fino al 15 maggio 2020. Il premio è rivolto ad autori originari dell’Asia, Africa, Europa orientale, Balcani, Medio Oriente, Centro e Sud America e residenti nel territorio italiano da almeno 12 mesi. Il concorso selezionerà un progetto filmico presentato da un autore straniero o italiano di origine migrante a cui verrà attribuito un premio di 18.000 (diciottomila) euro destinato alla sua effettiva realizzazione entro e non oltre il 31 dicembre 2021.
Per un filmaker di origine migrante trovare dei fondi in Italia per finanziare le proprie opere è un’impresa quasi impossibile. Mancano politiche culturali volte a incoraggiarne le produzioni (come accade per esempio nel Regno Unito con l’Arts Council), investimenti diretti dei canali televisivi (come quelli di Channel 4, Arte e ZDF), e, con qualche eccezione, è quasi inesistente il sostegno delle fondazioni pubbliche e private ai registi migranti.
Il Premio Gianandrea Mutti fu creato nel 2008 da Officina Cinema Sud-Est, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, per iniziare a colmare questo vuoto, con il duplice obiettivo di promuovere linguaggi e forme nuove di autorappresentazione attraverso il cinema e il documentario e di stimolare lo sviluppo di politiche culturali più inclusive.
Il Premio Mutti è promosso da Fondazione Cineteca di Bologna insieme ad Associazione Amici di Giana, Archivio delle memorie migranti (AMM) e Fondazione Pianoterra ONLUS.
I film premiati nelle edizioni precedenti:
2019 - 11ª edizione: SONO A CASA di Maaria Sayed (Italia, 2019, fiction) 2018 - 10ª edizione: LA VOLIERA di Bagya D. Lankapura (Italia, 2018, fiction) 2017 - 9ª edizione: L'INTERPRETE di Hleb Papou (Italia, 2017, fiction) 2016 - 8ª edizione: CASA SULLA NUVOLA di Soheila Javaheri (Italia, 2017, docu-fiction) 2015 - 7ª edizione: ex-aequo PER UN FIGLIO di Suranga Deshapriya Katugampala (Italia, 2016, fiction) e LE ALI VELATE di Nadia Kibout (Italia, 2016, fiction) 2014 - 6ª edizione: CITTADINI DEL NULLA di Razi Mohebi (Italia, 2015, fiction) e I SOLDI DI MIA MADRE (KATADA AYITI) di Suranga Deshapriya Katugampala (Italia-Sri Lanka, 2015, fiction) (premio alla creatività) 2013 - 5ª edizione: DEVIL COMES TO KOKO di Alfie Nze (Italia-Nigeria, 2015, docu-fiction) e ARCIPELAGHI di Martin Errichiello (Italia, 2012, documentario) (premio alla creatività) 2011-2012 - 4ª edizione: VA' PENSIERO di Dagmawi Yimer (Italia, 2013, documentario) 2010 - 3ª edizione: IL DEBITO DEL MARE di Adil Tanani (Italia, 2012, fiction) 2009 - 2ª edizione: 18 JUS SOLIS di Fred Kudjo Kuwornu (Italia, 2011, documentario) 2008 - 1ª edizione: ex-aequo TI RICORDI DI ADIL? di Mohamed Zineddaine (Marocco-Italia, 2008, fiction) e LIFE IN THE CITY di Abdoulaye Gaye (Italia, 2009, docu-fiction)
Info: Cineteca di Bologna: enrica.serrani@cineteca.bologna.it Associazione Amici di Giana: info@amicidigiana.org Fondazione Pianoterra Onlus: amedeosiragusa@pianoterra.net Facebook Premio Mutti - AMM